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Regolamento AVIS di Stradella

 ART. 1 - DENOMINAZIONE E SEDE 
  L'AVIS Comunale di Stradella attualmente ha sede in Stradella via Marconi, n. 17.  
 ART. 2 - SOCI 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
  ART. 3 - DOVERI DEI SOCI 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 4 - LOGO E SEGNI DISTINTIVI DELL'ASSOCIAZIONE 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 5 - BENEMERENZE ASSOCIATIVE 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 6 - MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLA VITA ASSOCIATIVA 
  La regolare posizione dei soci persone fisiche aventi diritto di voto nell'Assemblea è accertata dalla Commissione Verifica Poteri, sulla base della documentazione agli atti della Segreteria dell'Avis.
La Commissione verifica poteri, che dura in carica quattro anni, è costituita da componenti eletti dalla Assemblea dell'anno precedente a quella di rinnovo delle cariche sociali, nel numero stabilito dalla Assemblea stessa. La Commissione elegge al proprio interno il Presidente.
 
 ART. 7 - COSTITUZIONE ED ADESIONE DELLE ASSOCIAZIONI 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 8 - ORGANI 
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 9 - QUOTE SOCIALI 
  Compete all'Assemblea, su proposta del Presidente associativo pro tempore, di determinare, mediante apposita delibera, una eventuale quota sociale a carico delle persone fisiche aderenti, nonché le modalità di versamento della quota stessa.  
 ART. 10 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI 
  La sede dell'Assemblea degli associati è stabilita di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
La convocazione è inviata per iscritto a ciascun associato tramite il servizio postale o la rivista associativa o la posta elettronica.
Ai fini di un completo dibattito, ogni socio potrà prendere visione della bozza della relazione associativa, dei bilanci e di ogni altro documento, presso la sede Avis.
La documentazione dovrà essere disponibile almeno 3 giorni prima dell'Assemblea.
 
 ART. 11 - SEGRETARIO E TESORIERE: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE 
  Il Segretario procede alla stesura dei verbali ed è responsabile della loro tenuta ed all'attuazione delle delibere degli organi associativi sorvegliandone l'esecuzione.
Il Segretario, inoltre, dirige e controlla il funzionamento degli uffici, impartisce le disposizioni al personale, ha le funzioni di capo del personale e propone al Consiglio Direttivo tutti i provvedimenti del caso.
Il Tesoriere sovrintende alle attività patrimoniali, amministrative ed alla gestione finanziaria dell'Associazione; predispone i bilanci consuntivi e preventivi, gestisce i rapporti bancari e postali secondo quanto deliberato dal Consiglio Direttivo ed in conformità al dettato statutario.
 
 ART. 12 - DIRETTORE SANITARIO: RUOLO E COMPETENZE 
  Il Direttore sanitario è nominato dal Consiglio Direttivo e può partecipare alle riunioni degli Organi associativi.
Ad esso competono le attività di:
1) preselezione del socio donatore;
2) tutela della salute del socio donatore;
3) aggiornamento delle schede sanitarie dei donatori effettivi;
4) rapporto con la struttura trasfusionale di riferimento;
5) attività di educazione sanitaria dei donatori e della popolazione in generale;
6) collaborazione con l'equipe medica delle U. R.
 
 ART. 13 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE 
  Il Collegio nella prima riunione nomina il Presidente ed il Segretario.
Il Consiglio Direttivo può deliberare di fare certificare il proprio bilancio da una società di certificazione.
Ciascun Revisore effettivo è singolarmente investito dell'attività di controllo della contabilità e della regolarità formale degli atti amministrativi.
Il Presidente deve convocare il Collegio almeno ogni novanta giorni per un controllo congiunto degli atti amministrativi e dei documenti contabili, fatta salva la facoltà di ciascun membro di esercitare singolarmente in ogni momento tale controllo.
Il Collegio, inoltre, effettua il controllo del conto consuntivo, predisposto dal Tesoriere ed approvato dal Consiglio Direttivo, prima della sua presentazione all'Assemblea, alla quale espone la propria relazione.
Di ogni verifica collegiale deve essere redatto un verbale; copia di questo va inviata al Consiglio Direttivo.
I Revisori hanno l'obbligo di comunicare gli eventuali rilievi negativi, al Consiglio Direttivo e ove ne sussistano le fattispecie previste dalla legge, alle autorità competenti.
Alle attività del Collegio dei Revisori si applicano le norme dettate in proposito dal Codice Civile.
Ove, in luogo del Collegio dei Revisori dei Conti, l'organo di controllo dell'Avis sia costituito monocraticamente da un solo Revisore dei Conti, le norme di cui al presente articolo si applicano all'unico revisore.
 
 ART. 14 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI: FUNZIONAMENTO E COMPETENZE  
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 15 - GIURI' NAZIONALE: FUNZIONAMENTO E COMPETENTE  
  (Regolamento AVIS Nazionale)  
 ART. 16 - NORME AMMINISTRATIVE E FINANZIARIE 
  L'Avis Comunale di Stradella deve tenere le scritture contabili ed i libri sociali di cui alle disposizioni vigenti in materia di Associazioni di volontariato.
Tutte le operazioni relative all'amministrazione dell'Associazione devono essere supportate da idonea documentazione.
I rapporti di conto corrente e di deposito di danaro, bancari o postali, e le relative movimentazioni, sono disposti con firma disgiunta o congiunta dal Presidente e da eventuali delegati individuati con apposita delibera del Consiglio Direttivo.
Al fine di garantire il rispetto dei principi di trasparenza e di corretta gestione amministrativa, il Consiglio Direttivo è tenuto tramite del Tesoriere, a fornire al socio che ne formuli motivata richiesta elementi conoscitivi in ordine alla gestione stessa.
 
 ART. 17 - CARICHE 
  L'accettazione della carica da parte dei componenti del Consiglio Direttivo, del Comitato Esecutivo, ove istituito, e del Collegio dei Revisori dei Conti deve risultare da apposito verbale dell'organo di cui sono componenti.
Ogni carica sociale è incompatibile in presenza di rapporti di parentela o di affinità fino al terzo grado con soggetti che intrattengono rapporti di affari, di lavoro, nonché di ogni altra condizione nell'eventualità che tali atti o provvedimenti possano configurare contrasto con gli interessi e le finalità dell'Associazione.
Per accertare se uno dei rapporti e/o condizioni evidenziati dal precedente comma possano effettivamente determinare una causa di incompatibilità relativamente alla carica sociale detenuta, occorre tenere conto del possibile pregiudizio che, per l'Associazione, potrebbe derivare dagli atti e/o provvedimenti adottati e/o adottandi dalle parti coinvolte.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 22, comma 2 del Regolamento Nazionale, è inammissibile detenere contemporaneamente, ossia nel corso di un medesimo mandato, più cariche in organi associativi distinti.
 
AVIS - Stradella
AVIS Comunale di Stradella
Sezione Danilo Cagnoni
Via Marconi 17 - 27049 Stradella (Pv)
Tel. 0385 246314 e-mail: avis-stradella@libero.it
Codice Fiscale n. 93001730188
ONLUS – Iscritta al Registro Regionale del Volontariato con D.P.G.R. n. 54178 del 03-03-1994 Ente giuridico con DPR n. 49 del 20 febbraio 1950
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